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10 novembre 2014

Dolci momenti!

Cominciamo dalla fine e cioè da quel che rimane di un tè pomeridiano

laManugoround-food-tea time-experiments

Lo ammetto, non sono mai stata brava a preparare i biscotti, mentre le torte mi vengono decisamente meglio. Però era tanta e tale la voglia di dolce in questo periodo di dieta, che qualsiasi cosa contenesse un minimo di zuccheri andava bene.
Un giorno, durante le classiche 4 chiacchere davanti alla macchinetta del caffé, una collega mi racconta di una ricetta di biscotti "dietetici", a base di farina integrale.
Le chiedo prontamente la ricetta, che trovate qui,  anche se in cuor mio sapevo che poteva essere un fallimento. 
Ma sono tignosa e non mi do per vinta. Questa volta ci devo riuscire

Preparo tutti gli ingredienti in fila, mescolo, trito, aggiungo, impostato e alla fine metto in frigo a riposare. Nell'attesa comincio a "pregare", non accetto una sconfitta stavolta!
E' arrivato il momento di stendere e scegliere le formine (ecco qui torno bambina)

Ora ho tutti i miei futuri biscotti sulla teglia, ben allineati. Li rimiro prima di infornarli e dolcemente li invito a venire bene.

Alla fine credo che mi abbiano ascoltato, se il risultato è questo.

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Posso dirmi soddisfatta, però vorrei ricordarvi che sono a dieta, non li ho mangiati tutti io!

ps. non ditelo a nessuno, ma in metà dell'impasto ho aggiunto cioccolato in scaglie, per accontentare l'altro goloso della famiglia


3 agosto 2014

Tea time - part 2 # Quale beviamo oggi?




Lo sapevate che il tè è la bevanda più diffusa al mondo dopo l'acqua? 
Ci sono paesi che ne hanno fatto il loro simbolo nazionale, come il Regno Unito e altri dove la preparazione e il suo consumo seguono un Cerimoniale affascinante e suggestivo, come il Giappone e la Cina. 
Ma cosa c'entra la Camelia Cinensis con il tè? Semplice, è il suo nome botanico.
 
Camellia sinensis, illustrazione con sezioni del fiore (in basso a sinistra) e dei semi (in basso a destra).

 
Dalle diverse lavorazioni e dal grado di ossidazione (o per meglio dire fermentazione) delle foglie e dei germogli si ottengono le varie tipologie di tè che conosciamo:

Té Verde:
le foglie sono essiccate utilizzando il calore per non farle fermentare. Per questo motivo mantengono il colore verde e l'infuso ha un aspetto più chiaro rispetto al tè nero.
Il tè verde è considerato una miniera di benessere (in rete troverete una vasta letteratura in merito)
Curiosità: le foglie usate possono essere riutilizzate anche in casa, contro i cattivi odori, umidità, ecc.

Té Nero:
Rispetto al tè verde, il tè nero contiene una maggior quantità di teina, per questo ha un sapore più deciso ed un colore più scuro (dovuto ai numerosi processi di fermentazione a cui vengono sottoposte le foglie)
Curiosità: il tè nero viene usato in cosmesi per combattere e curare i danni provocati dai raggi uv

Tè Bianco:
Il tè Bianco è uno dei più pregiati e alcune varietà sono addirittura molto rare. Questo perchè non subisce lavorazioni, se non l'essiccazione, per cui le sue proprietà rimangono intatte.
E' in assoluto il più ricco di antiossidanti
Curiosità: la varietà chiamata "Yin Zen" è la più rara, viene raccolta soltanto una volta all'anno.

Tè Giallo:
il suo nome deriva dalla lavorazione chiamata "ingiallimento", a cui le sue foglie vengono sottoposte. Da qui il colore tipico della bevanda, che ha un grado di ossidazione e fermentazione di gran lunga inferiore a quello del tè nero
Curiosità: esiste una varieta, la "Yun Shan Silver Needle", realizzata solo con la gemma della pianta e la prima foglia più vicina alla gemma.

Tè Pu-her:
proveniente dalla Cina, il suo nome deriva dalla zona di maggior produzione.
Di colore rosso, come il Roobois**, gli orientali lo considerano un tè nero post-fermentato
Curiosità: non tutti sanno che il pu-her contribuisce a bruciare i grassi,  per questo viene inserito in alcune diete dimagranti, soprattutto perché favorisce il funzionamento epatico.

Tè Oolong:
è un tè semi-fermentato e a seconda del grado di ossidazione, alla lavorazione a cui vengono sottoposte le foglie e alla tostatura finale, si ottengono varietà con caratteristiche molto diverse tra loro.
Curiosità: oolong in Mandarino significa letteralmente "drago nero"


Ricapitolando, i tè verdi sono "non fermentati", quelli neri sono "fermentati" e gli oolong  "semifermentati". 
Terminata l'essiccazione, si può passare ad un'ulteriore lavorazione per creare:
  • tè aromatizzati (con l'aggiunta di fiori essicati, spezie, frutti, scorze di agrumi, etc.)
  • tè pressati (solitamente tè verde e nero), per permettere una conservazione più prolungata
  • tè deteinati

Volete sapere cos'altro ho scovato nel mio peregrinare internettiano? 
Della serie "forse non tutti sanno che":

** il tè Rosso o Roobois non viene prodotto dalla Camelia Sinensis, bensì dalla pianta da cui prende il nome. E' privo di caffeina e ha un basso contenuto di tannini. In Africa, sua zona d'origine,  è considerato un elisir di lunga vita

il Matcha è usato principalmente per la Cerimonia del tè. Venduto come polvere finissima verde, non viene utilizzato solo come bevanda, ma anche come colorante alimentare naturale, come spezia e nella preparazione di dolci.

il Bancha è il tè verde comune per i Giapponesi. Rispetto al Sencha, ricavato dalla stessa pianta, viene raccolto tardi (ad ottobre) quindi la sua qualità è inferiore.

Ed ecco il Sencha, tè molto pregiato che viene raccolgo solo nei mesi di maggio e giugno. E' il tè verde più diffuso in Giappone.
l'Earl Grey, il "classico" tè nero aromotizzato al bergamotto,  è una delle varietà di tè più conosciuta al mondo. Lo si associa subito alla Gran Bretagna e infatti deve il suo nome al Primo Ministro Britannico (dal 1830 al 1834) Charles Grey.


Ovviamente un solo post non basta per trattare l'argomento; se anche voi siete curiosi, tuffatevi nella "rete".

E ora sapete cosa vi dico?  Vado a farmi una tazza di tè!


18 maggio 2014

Tea time... un mondo di té!

C'è un appuntamento quasi "sacro", uno di quelli da godere con lentezza, che assaporo (nel vero senso della parola) in ogni istante: è l'ora del Té.
Adoro questa bevanda, non solo per quello che è ma anche per ciò che rappresenta: una coccola, un momento tutto mio, ma che posso condividere con gli altri.
E allora perché non condividere questa passione anche con voi?
Questo sarà il primo post di una serie (limitata, non vi preoccupate!) in cui la mia curiosità spazierà nell'universo del té, perchè dietro a questo "nettare" c'è un vero è proprio mondo da scoprire!

picture from Fairy tales and fantasy Literature

Quest'avventura inizierà con la scelta più importante: il té e la sua provenienza
Nikosan artwork

C'è un luogo migliore dove gustare il té? Lo vedremo insieme
Madelief

Anche l'occhio vuole la sua parte e mai come per il té, esiste un cerimoniale, che include la scelta  della tazza giusta e di tutto il suo corredo.
Design sponge

Scopriremo poi quanto il design si è avvicinato al mondo del té, creando filtri originalissimi e contenitori glam e sempre più vintage-style.
Hub Pages                                                                           Minty House

e infine, la coccola non è completa senza qualcosa di dolce... 
Le Petrin
Siete pronti per questo viaggio insieme?