8 maggio 2015

Vagabondando per la Design Week 2105!

Lo so, la Design Week 2015 è finita da un pezzo e arrivo tardi!
Però gli impegni quotidiani di una lavoratrice a tempo pieno senza cuoca che prepari pranzi&cene e  una colf che lavi, stiri, spazzi casa ecc., rendono faticosi tempi più brevi. Poi a dirla tutta  non sono così esperta come le mie amiche blogger che hanno già raccontato meravigliosamente e professionalmente il loro Salone del Mobile 2015. E tant'è, questo post sarà semplicemente una passeggiata nel Fuorisalone tra le tante cose belle che ho visto, con il rammarico di averne perse mille altre, ma con la certezza che l'anno prossimo non mi frega... partirò più preparata e "mi" dedicherò più tempo! 
Una lezione però l'ho imparata: mai andare in giro con un adulto poco interessato all'argomento o con un solo interesse specifico. Dopo un po' comincerà a guardare l'orologio (che non ha) oppure (come nel mio caso), inizierà a puntare gli occhi al cielo, alzare il dito come i marinai in cerca del vento e girarsi verso di te con aria seriamente preoccupata per la tua messa in piega (per la cronaca minacciava pioggia, io ho i capelli ricci e arruffati, che non vedono un parrucchiere da mesi... che volete che gli facciano quattro gocce d'acqua!)

Dopo questa lunga premessa (perdonatemi), lascerò che siano le foto a parlare... loro lo sanno fare meglio di me. Inizio la carrellata da Brera, dove Foscarini, con le sue luci e il suo gioco hashtaggoso, ha catturato e divertito tutti.


lamanugoround-milanodesignweek-fuorisalone-foscarini
Spokes - Foscarini with Diesel - Lumiere - Binic

lamanugoround-milanodesignweek-fuorisalone-brera
Fantini Rubinetti - Table Joy - Roberta e basta - scorcio di un cortile in Brera


Tappa "obbligata" è l'Appartamento Lago. E infatti è talmente doverosa che è stato impossibile fare foto senza immortale ignari visitatori che poco avrebbero gradito apparire sul mio blog. Sono invece riuscita ad apprezzare la degustazione di tisane di Løv Organic


Concludo il giro in Brera da Raw, dove ho goduto delle atmosfere "naturali" che Wall & Deco ha creato. La "natura" e i materiali naturali sono stati un tema ricorrente del Fuori Salone e non solo.

lamanugoround-milanodesignweek-fuorisalone-wall&deco-raw

lamanugoround-milanodesignweek-fuorisalone-wall&deco-raw


Altra location da non perdere (sempre e comunque, 365 giorni all'anno) è Jannelli&Volpi. L'iniziativa promossa per il Fuorisalone è stata davvero interessante: con "Welcome Wallpaper" ha chiesto a bravissimi stylists di interprerare la parole "accoglienza", allestendo gli ambienti con inedite collezioni di rivestimenti murali (appunto) e complementi d'arredo. Il risultato è stato davvero sorprendente. Se poi alcune stylists sono persone che conosci personamente, la gioia è doppia (bravissime Vanessa ed Elisabetta!). 

lamanugoround-milanodesignweek-fuorisalone-jannelli&volpi


Da quando è stata inserita nel circuito del Fuorisalone, la zona Lambrate-Ventura è una delle più interessanti, sicuramente la più viva, giovane e sperimentale. Per me è l'immagine di questo edificio progettato dallo Studio Architetti Ruatti, con la scritta "Luna" recuperata dalle Ex Varesine (mitico lunapark di una Milano che non c'è più... oh così sospirò laManu nostalgica!). Come dicevo, è una zona ad alto tasso di creatività e innovazione.

lamanugoround-milanodesignweek-fuorisalone-venturalambrate

lamanugoround-milanodesignweek-fuorisalone-crowdyhouse


Menzione speciale per Floor Nijdeken e il suo papillon ricamato a mezzo punto... non riuscivo a staccare gli occhi dal telaio e dal suo lavoro (sapete che adoro il fatto-a-mano)!
 
lamanugoround-milanodesignweek-fuorisalone-floornijdeken

Complimenti per la location scelta (un'officina meccanica) da Giopato&Coombes. Sono riusciti ad esaltare ancora di più colore, leggerezza raffinatezza e bellezza delle loro creazioni, grazie a questo contrasto.

lamanugoround-milanodesignweek-fuorisalone-giopato&coombes

Doppia collocazione per Spazio 900 (vedrete dopo il perché), che qui si presenta in modo originale, con styling alle pareti e sul soffitto, per osservare il Design (e la vita) da altre prospettive!

lamanugoround-milanodesignweek-fuorisalone-spazio900

Volete sapere cos'è quello della foto qui sotto?
Un enorme quadro di... marmo. Si avete capito bene, marmo intagliato a cui sono stati tolti i quadretti per creare magici disegni. Da rimanere incantanti! (io soprattutto mi sono chiesta, ma quanto peserà?)

lamanugoround-milanodesignweek-fuorisalone-lambrateventura

Ultima ma non ultima la Zona Tortona, location storica dov'è nato il Fuorisalone. Se Lambrate Ventura è l'innovazione (e la sede delle scuole Internazionali di Design), Tortona è l'evergreen; sai sempre di scovare proposte interessanti e creative dei grandi marchi e Designer di fama, ma anche di esordienti o start-up.
La prima tappa in questa zona è sensoriale. Lexus ci ha accompagnato nel tour  "Experiencing the senses", in cui abbiamo assaggiato la pioggia e degustato la zuppa primordiale. Se non è creatività questa.
lamanugoround-milanodesignweek-fuorisalone-lexus
Lexus - experiencing the senses

Tappa "affettiva" da Buru Buru, dove ogni ambiente riproduceva una stanza di casa arredata con i prodotti in vendita nel sito, ma soprattutto il soggiorno era abbellito dalle splendide foto di The Familiarist. (e per scoprire il progetto, vi ho linkato il bellissimo post della sua ideatrice, Zelda Was a Writer).


lamanugoround-milanodesignweek-fuorisalone-buruburu


lamanugoround-milanodesignweek-fuorisalone-ex.t

lamanugoround-milanodesignweek-fuorisalone-ikea


lamanugoround-milanodesignweek-fuorisalone-spazio900

lamanugoround-milanodesignweek-fuorisalone-tolix

Chiudo questo lungo post del mio Fuorisalone con le installazioni di Moooi, che avrebbero meritato un post a parte. La suggestiva bellezza delle foto di Rahi Rezvani si è sposata alla perfezione con gli scenografici tappeti, le luci e gli arredi della nuova collezione. Ci ho lasciato gli occhi e il cuore!


lamanugoround-milanodesignweek-fuorisalone-moooi

lamanugoround-milanodesignweek-fuorisalone-moooi

lamanugoround-milanodesignweek-fuorisalone-moooi

lamanugoround-milanodesignweek-fuorisalone-moooi

lamanugoround-milanodesignweek-fuorisalone-moooi

lamanugoround-milanodesignweek-fuorisalone-moooi


Arrivederci alla Design Week 2016 :-)

24 aprile 2015

Marsala sì, Marsala no!

Vi avviso, non sarà un post ad alto tasso alcolico, anche se quella della settimana scorsa è stata una vera e propria sbornia di Design. Il Salone del Mobile ed il Fuorisalone come sempre monopolizzano Milano per 7 giorni, durante i quali non si parla d'altro, in giro non si vede altro che gente munita di cartine, cartelle (stampa), trolley, shoppers griffate e sponsorizzate. Il Design si fonde con la moda, perché si sa che i creativi lo sono in tutto ciò che fanno, quindi anche l'abbigliamento si adegua! Ma sto divagando, dicevamo Marsala sì, Marsala no...
Durante la serata organizzata da Max Meyer per la presentazione della "Collection inspired by Pantone" e distribuita in esclusiva da Leroy Merlin, ci hanno raccontato come il Marsala sia diventato colore Pantone 2015. Il richiamo alla natura (con i suoi toni caldi derivanti dal marrone) e quella necessità percepita di ritornare a colori che infondono pace e serenità, sono stati la molla che hanno spinto ad osare tanto. Ebbene sì, anch'io son tra quelli che "il color Marsala è un po' troppo", "che poi con che cosa lo abbino"; per me che adoro il bianco fino allo sfinimento e che il marrone lo preferisco nelle sue sfumature più chiare, il Marsala è stata una scelta coraggiosa. Quindi mi scuserete se attendo con ansia il color Pantone 2016. E come se mi avessero letto nel pensiero, alla fine del racconto parte una serie di diapositive ad illustrare i trend dei colori per l'anno che verrà. Chissà se tra questi ci sarà il prescelto?

laManugoround-pantone-maxmeyer-colori


Speravo svelassero qualcosa in più, invece rimango con la curiosità. Mi consolo gironzolando tra latte e cartelle colori.

laManugoround-pantone-maxmeyer-colori

Fino a quando non ci danno la "cartella stampa" e gli occhi cominciano a brillare. 
"E' una mini mazzetta pantone quella che vedo spuntare dalla borsa?" Il sogno si avvera (diciamolo, a chi non piacerebbe averne una) e appena tornata a casa, come una novella ballerina di flamenco, danzo per casa con il mio stupendo "ventaglio" nuovo.

laManugoround-pantone-maxmeyer-colori

Poi intravedo una tolla di colore: Marsala per tutti? Con mia somma sorpresa, per me "strega ha comandato color"... Rabarbaro. Vi chiederete (e ve lo chiederei anch'io) che colore è il rabarbaro: un mix tra Bordeaux e Marsala (sempre lui!). Mi tengo stretta la latta, prima che qualcuna faccia cambio  approfittando di un momento di distrazione e pensando se la userò mai (sempre per il fatto che i colori scuri in casa mia fanno fatica ad entrare). Scopro poi che nella borsa c'è anche il libro "Tendenze e colori", dove trovo anche degli interessanti abbinamenti. Se mai dovessi osare con la mia latta nuova, quale sceglierei? E quale scegliereste voi?


laManugoround-pantone-maxmeyer-colori


L'evento è stato anche l'occasione per lanciare un contest fotografico su instagram che premierà i selfie più originali e colorati.  Basterà scattarsi un selfie, pubblicare la foto sul proprio profilo instagram con l'hashtag #justcolouryourselfie e registrarsi al sito www.collectionpantone.maxmeyer.it dove la foto sarà pubblicata. In palio un weekend nell'albergo Pantone a Bruxelles.

Questo non è un autoscatto, ma i colori di certo non mancano. E non ci crederete, sarà la luce, sarà il ricordo della serata, il Marsala qui quasi quasi non mi dispiace...

laManugoround-pantone-maxmeyer-colori

A presto con un altro racconto del mio personale FuoriSalone!

29 marzo 2015

Washi tape e pompom... un duo fantastico!

Non so stare con le mani in mano e quando comincio a guardare qualche angolo di casa, scrutarlo, girarci intorno e rimirarlo, in casa si preoccupano... si prevedono stravolgimenti. In effetti oggi qualcosa è successo ma nulla di eclatante. 
Mancava qualcosa sulla consolle in soggiorno e pensa che ti ripensa, complice anche la lattiera alata di Tiger a cui ho dato un'altra vita, mi son armata di stecchini da spiedo, lana, pompom maker e tanti washitape, per realizzare un diy fin troppo facile per spiegarlo... le foto parleranno da sole.

lamanugoround-washitape-pompom

lamanugoround-washitape-pompom





26 marzo 2015

Workshop & tanto divertimento!

Mi stavo quasi dimenticando di quanto fosse bello, divertente e terapeutico partecipare ad un laboratorio creativo. Fortunatamente la mia amica Isabo (una vera creativa ed artista) mi ha coinvolto in questo workshop organizzato presso l'Hub di Milano da Twiggify, azienda che pensa a chi come noi ama il mondo del craft, vuole personalizzare le sue creazioni ma non può permettersi di acquistare metri e metri di stoffa.
Dicevamo, già la location è un luogo magico e pieno di tesori. Avrei voluto fare mille foto ma quando ti senti "Alice nel paese delle meraviglie", ti scordi del mondo intorno e ammiri estasiata ciò che ti circonda. Comunque qualche scatto alla fine mi son ricordata di farlo e, per farvi capire la meraviglia del luogo, qualcosa l'ho presa dal sito, dove trovate anche l'elenco di corsi e laboratori (per chi è di Milano non può non andarci almeno una volta!). Ad accoglierci abbiamo trovato i Sigg. Twiggify, che ci hanno subito introdotto nel loro mondo, nella loro filosofia. Non starò a spiegarvi come questo avviene perchè lo raccontano benissimo loro nel sito.

lamanugoround-workshop-stoffa-creatività
source: L'Hub
lamanugoround-workshop-stoffa-creatività
source: l'Hub
lamanugoround-workshop-stoffa-creatività
source: l'Hub

Ecco, mi sono persa un'altra volta... dopo le presentazioni e spiegazioni di rito, mi sono ritrovata con una tirella davanti (è un quadrato di stoffa, per intenderci) e mi sono sentita esattamente come uno scrittore che ha il classico blocco davanti alla pagina bianca. Avevo a disposizione colori, timbri, pennelli e non riuscivo a creare nulla... poi ho lasciato volar via l'ansia da prestazione, mi son lasciata andare e ho cominciato a "pasticciare". 



Della serie "ogni scarrafone è bello a mamma sua", questo è il risultato! Battute a parte, sono soddisfatta, non tanto dell'opera in sè, non è nulla di eclatante e nemmeno replicabile per mille utilizzi, ma il fatto che io sia riuscita a produrre qualcosa in così poco tempo (sono notoriamente diesel!) è già un successo!

lamanugoround-workshop-stoffa-creatività

...e siccome pasticciona lo sono per davvero... indovinate l'errore.
direte voi: "solo uno?", beh diciamo quello più eclatante :-)


22 marzo 2015

Poliedriche pegboard!

Fino a qualche tempo fa questo nome mi era sconosciuto, poi come sempre la rete mi ha aperto un mondo. Quello delle Peg Board! Chi di voi non ha mai visto quei pannelli forati tipici da ferramenta (in inglese proprio Pegboard) dove appendere tutti gli strumenti da lavoro? Sì, quelli che solitamente si vedevano nei garage dei telefilm americani! Non potete immaginare in quanti modi si possono reinventare.
Perchè me ne sono innamorata? Sono certamente oggetti  originali e modulabili secondo le nostre esigenze (si possono tagliare su misura!), ma il motivo principale è che le Pegboard sono un'ottima soluzione organizzativa per qualsiasi spazio di casa! Sapete quanto questo argomento mi stia a cuore, e se ancora non lo sapete e siete curiosi, potete fare un giro sul blog Paroladordine, della mia amica Alessandra, dove tengo una rubrica: laManu nella rete (e come altro si poteva chiamare!)
Ma ora basta con le chiacchere, lascio parlare le immagini.


lamanugoround-pegboard-studio-craftroom
1. 2. 3.
lamanugoround-pegboard-entryway-studio
Joanna Goddard


lamanugoround-pegboard-bedroom
Sugar andcloth
lamanugoround-pegboard-jewelry
The 36th avenue


lamanugoround-pegboard-kitchen
1. 2. 3.


lamanugoround-pegboard-laundry-cleaning
A beautifull mess


lamanugoround-pegboard-garage
Neat Method


E se la Peg Board diventasse una grande tela da ricamo? Un sogno per chi come me ama ricamare utilizzando soprattutto la tecnica del punto croce; senza modificare la base, si può cambiare il decoro ogni volta che vogliamo. Non la trovate un'idea da copiare?

lamanugoround-pegboard-decor
Iltalehti

4 marzo 2015

Girogirotondo... mappamondo!

Fino a poco tempo fa mi piacevano ma ora stanno diventando una passione (di quelle che ti blocchi ogni volta che ne vedi uno). Sto parlando di mappamondi e planisferi. Mi fanno sognare di viaggiare, di partire anche con la fantasia (e per una pigra come me direi che è l'ideale!). Ne metterei uno in ogni stanza e navigando in rete il gioco è facile, ci sono talmente tante ispirazioni! Guardate un po' e ditemi qual è la vostra preferita.

ps. poi come al solito mi son fatta prendere la mano (perchè pinnare forsennatamente crea dipendenza!) e ho scelto anche idee decor ed insolite.

lamanugoround-mappamondi-globes-maps-cucina-kitchen
via At home in love

lamanugoround-mappamondi-globes-maps-living room-soggiorno
via Uncovet

lamanugoround-mappamondi-globes-maps-dining room-sala da pranzo
via Design Sponge

lamanugoround-mappamondi-globes-maps-studio
via Design Sponge

lamanugoround-mappamondi-globes-maps-kids room-cameretta
via Kireei

lamanugoround-mappamondi-globes-maps-bedroom-camera
via Design Sponge

lamanugoround-mappamondi-globes-maps-bathroom-bagno
via Perfect purple flowers

Menzione speciale al Globo perfetto per una craft room

lamanugoround-mappamondi-globes-maps-craftroom-hobbies
via We heart it

lamanugoround-mappamondi-globes-maps-idee-decor
1. 2. 3. 4. 5. 6.

E come ultima chicca, mappamondo e planisfero gratta e... scopri! Da avere :-)

lamanugoround-mappamondi-globes-maps-scratch-da avere
Luckies

16 febbraio 2015

Homi 2015 - terza tappa... il viaggio finisce qui!

Lo so, sono in ritardo di una settimana ma gli eventi mi hanno fagocitato e poi questa volta il viaggio era più lungo. Battute a parte, la terza tappa si trasferisce all'estero e per la precizione in Scandinavia, Finlandia, Francia e infine in Olanda.
Premesso che adoro il design nordico, ad Homi ho fatto anche scoperte davvero interessanti. La prima è stata sicuramente Mvh, distributore di design di ispirazione nordica, nato dalla passione dei coniugi Gabriele e Karoline Massa che hanno messo a frutto la loro conoscenza dei marchi scandinavi per offrire servizi e prodotti sempre di altissimi livello.
Da fissata dell'organizzazione degli spazi di casa (e vi spiegherò prossimamente il perché), è stato amore a prima vista per i contenitori metallici colorati, che permettono di sfruttare al meglio gli spazi in modo originale e pratico. Il contenitore a ribalta è il mio preferito in assoluto.
Il resto dello stand è un susseguirsi di colore, ma anche di bianco&nero sempre molto chic, di morbidezza (quella di Klippan), di ceramiche, di casette e di pattern tipicamente nordici.






 lamanugoround-homi-mvh


Rimaniano sempre in Scandinavia, ma questa volta siamo in Finlandia da IIttala che ad Homi ha presentato ben 2 novità. A darci il benvenuto è la collezione Tanssi, disegnata da Klaus Haapaniemi ed ispirata alla famore opera Ceca "La Piccola Volpe Astuta" di Leoš Janáček, che ci fa entrare in un mondo magico e danzante.

lamanugoround-homi-iittala-tanssi


Sempre dello stesso designer ho amato molto Taika - collezione ormai consolidata, che ogni anno si arricchisce di nuovi elementi.


Ruutu è la punta di diamante dello stand. Disegnata da Ron e Ewan Bouroullec, questa collezione è composta da 10 vasi in cinque forme e sette colori diversi.


Dal design minimale, ti lascia a bocca aperta per l'accostamento di forme e colori che creano giochi di luce e sfumature davvero inaspettati (come nella foto qui sotto).

lamanugoround-homi-iittala-ruutu
picture: IIttala website
 

Lasciamo i paesi nordici per spostarci in Francia. Le ghirlande de La Case de Cousin Paul riescono a rendere magici e speciali angoli di casa altrimenti anonimi. Ed ora si aggiungono anche i lampadari. Vi consiglio di visitare il sito e giocare con i colori per creare la vostra ghirlanda!



Ed infine non poteva mancare l'Olanda con Present Time, azienda che adoro per i pattern, le geometrie e l'essenzialità delle linee, come i cesti e i contenitori che vedete qui sotto.

lamanugoround-homi-presenttime


Ed ora che il tour è finito, sono proprio curiosa di sapere qual è la vostra tappa preferita!